Publication Type:

Book Chapter

Authors:

Ihl, Olivier

Source:

Rituali Civili : Storie nazionali e memorie pubbliche nell'Europa contemporanea, Gangemi Editore, Rome, Italy, p.31-47 (2006)

Call Number:

halshs-00089768

URL:

https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-00089768

Abstract:

In the United States, like in France, revolutionary action was to consecrate the status of knowing prophesy of the Social Contrat, bringing it up to the status of a religion. It was as if the first Republican movements, having torn down the king's portraits, had left their mirrors intact. As if they had substituted the body of the monarch with an allegorical body – that of the nation –, whilst continuing to use references proclaiming its divinity. Reason, freedom, justice and equality were all formulas chanted with dark fervour. Were the most ardent revolutionaries not in a great hurry to construct new devotional repertoires. In the United States, against the domination of Puritanism. In France, against the Catholic Church. It would be easy to conclude that the hidden forces of the Republic was to found a new religion: a civic theocracy whose vocation was none other than to replace our tradition belief frameworksSu questa riva dell'Atlantico, la sacralizzazione della repubblica si è effettuata meno sotto lo « sguardo di Dio » che sotto lo sguardo del Popolo. Come se il concetto, con la sua storia comparata, tracciasse una frontiera fra l'esperienza francese e americana di cittadinanza. La sede della maestà di Stato, era in Francia la « laicità » termine terribilmente equivoco ma a cui nessuno riesce a rinunciare. Interrogarsi sulle condizioni della sua entrata in sovranità, significa porre vari problemi. In primo luogo, quello dei rituali che conferiscono alla repubblica la sua maestà particolare: in che modo si sono separati dal modello d'una liturgia di Stato, segnatamente dal progetto (accarezzato durante tutto il XIX secolo) d'una « religione laica » ? In secondo luogo, significa stabilire quanto un tale concetto, con le manifestazioni da lui arbitrate, dia la misura di un'incompatibilità. Se la concezione francese della laicità costituisce l'equivalente funzionale dello schema russoviano di religione civile, essa ne è anche – nei racconti accademici- il radicale contrario. E' molto interessante un raffronto, seppure rapido, delle interpretazioni del famoso capitolo del Contratto Sociale in seno a queste repubbliche sorelle onde metterle in luce. Non esiste in Francia un « credito » inerente all'idea d'una « religione civile ». Una sostituzione laica dispensa dallo sperimentarne la forma istituzionale: un universalismo di Stato che pone un'incompatibilità radicale fra i teatri dell'assoluto e la civiltà democratica

Notes:

Humanities and Social Sciences/HistoryBook sections